Panoramica agricola

Il settore primario: filiere produttive e sfide attuali


I protocolli agronomici ottimizzano la gestione pedologica e le risorse idriche. L’aratura prepara il letto di semina, mentre la rotazione colturale ed il sovescio preservano la sostanza organica nel tempo. L’impiego di sementi certificate o ibridi potenzia la produttività e la tolleranza ai patogeni. L’irrigazione di precisione compensa il deficit idrico, vitale nelle zone a rischio desertificazione.

Il regime biologico vieta i fitofarmaci di sintesi, adottando la lotta integrata per la difesa delle colture. L’agricoltura blu conservativa minimizza le lavorazioni del suolo contro l’erosione, mentre l’aeroponica e le coltivazioni idroponiche nutrono le piante in soluzioni minerali fuori suolo. Tali modelli soddisfano criteri di bioeconomia e resa, adattandosi dall’orticoltura urbana alle serre tecnologiche.

La gestione delle colture include anche il monitoraggio costante per prevenire infestazioni e la pianificazione del raccolto

Le filiere principali includono cerealicoltura, produzioni orticole intensive, olivicoltura e viticoltura di qualità, ciascuna legata a vocazioni territoriali e disciplinari di produzione specifici.


Allevamenti Sostenibili
Produzione Animale

Trattori a guida autonoma e mietitrebbie connesse aumentano la resa in campo.

L’impresa agricola 4.0 integra tecnologie interconnesse. La marginalità dipende dagli ammortamenti e dalla manutenzione predittiva. Strumenti come isobus e irrigazione smart ottimizzano gli input riducendo i costi. La diversificazione meccanica, inclusi robot per il diserbo, rafforza l’autonomia operativa e valorizza le produzioni locali DOP, garantendo la tracciabilità di filiera.


La transizione verde mira a ridurre l’impronta carbonica delle filiere, tutelando il capitale naturale. Le priorità riguardano il bilancio idrico contro l’aridità, il contrasto al dissesto idrogeologico e la biodiversità funzionale. L’approccio rigenerativo integra obiettivi ecologici. La limitazione degli agrofarmaci e la valorizzazione energetica dei reflui in biogas sono pilastri per la salvaguardia degli ecosistemi.

Gestione efficiente delle risorse idriche

L’impiego di microirrigazione consente di ridurre il consumo idrico, risorsa cruciale per contrastare l’aridità estiva.

Tutela efficace della biodiversità agricola

La conservazione di varietà antiche e razze autoctone è fondamentale per la resilienza degli agroecosistemi e la valorizzazione del turismo rurale.

Impatto del cambiamento climatico

L’adattamento agronomico e la scelta di cultivar resistenti sono risposte necessarie agli eventi meteorologici estremi.

Orticultura moderna
Orticultura e coltivazioni
Viticoltura moderna
Apicoltura biologica
Sericoltura autentica
Aquaculture sostenibili

L’imprenditoria rurale necessita di aggiornamento tecnico continuo. I percorsi formativi trasferiscono know-how su pedologia, difesa fitosanitaria e gestione idrica. Acquisire certificazioni professionali incrementa la competitività e favorisce la transizione verde. La partecipazione a campi dimostrativi permette di testare l’innovazione agritech ed elevare il valore aggiunto delle derrate.

Gestione efficiente delle coltivazioni

Implementare l’irrigazione smart e monitorare i nutrienti ottimizza le rese. L’apprendimento tramite assistenza tecnica in campo rafforza le skills degli operatori agricoli.

Introduzione alle tecnologie agricole

L’uso di droni, sensori e gestionali aziendali consente di condurre l’azienda con precisione. I corsi abilitanti aiutano a ridurre gli sprechi e migliorare la qualità delle derrate.

Competenze per la gestione sostenibile

Le pratiche agro-ecologiche, come le rotazioni e il biocontrollo, richiedono abilitazioni specifiche. La formazione continua supporta lo sviluppo rurale e l’accesso ai finanziamenti PSR.